Wednesday, 26 August, 2026г.
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#Afghanistan: appello dei traduttori che hanno lavorato con gli italiani

#Afghanistan: appello dei traduttori che hanno lavorato con gli italianiУ вашего броузера проблема в совместимости с HTML5

Fino a pochi mesi fa vestivano la divisa dell’esercito afghano e lavoravano per il comando italiano di Herat. Il nostro paese li aveva inseriti nelle liste d’evacuazione, ma molti di loro non sono riusciti a ad accedere all’aeroporto di Kabul e sono stati lasciati indietro.

Imtiaz e Jawid sono due di questi disperati. Per anni hanno lavorato come traduttori nelle basi italiane, da #Herat a Bala Baluk, e grazie a quei trascorsi si erano guadagnati un posto nelle liste d’evacuazione preparate dal governo italiano. Proprio per questo all’indomani della caduta del governo di #Kabul erano fuggiti da Herat e avevano raggiunto la capitale assieme alle loro famiglie.

Ma quando si è trattato di oltrepassare la barriera umana e il fossato che li separava dal volo per l’Italia qualcosa non ha funzionato. E il loro caso si è trasformato in uno dei simboli dell’improvvisazione che ha guidato la tumultuosa evacuazione. Adesso rischiano la vita e sono pronti a tutto pur di lasciare il paese.

*ATTENZIONE: Il video è mostrato con finalità informative. Questo materiale non promuove, non sostiene e non rappresenta gli interessi del movimento dei Talebani (organizzazione terroristica vietata in Russia e molti altri Paesi).

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