WWW.ECCELLENZECAMPANE.IT - Controne deve le sue origini ad un gruppo di "esuli pestani", rifugiatisi nel IX secolo dopo Cristo, dopo che l'allora Poseidonia, l'odierna Paestum, fu invasa da parte di un gruppo di Sibariti. Il nome deriva dalla sua esposizione al sole: "Contra -- Eljone" (dal greco helios che significa sole) ovvero "Di faccia al sole". Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano comprende 95 comuni, tra cui Controne, è stato istituito nel 1991 e si estende per 180.000 ettari: troviamo un fantastico habitat naturale, in cui sono state censite circa 1.800 specie vegetali e 63 specie animali, con borghi ed antichi sentieri. Il fagiolo di controne è una leguminosa originaria del Sud-America e si coltiva nelle zone temperate. Viene chiamato "la carne dei poveri" in quanto è ricco di vitamine, proteine e sali minerali; protegge il fegato e fortifica il cuore. Il "Fagiolo di Controne" possiede caratteristiche organolettiche uniche: la sua buccia sottile, praticamente impalpabile, gli conferisce alta digeribilità, ha una bassa attitudine a spaccarsi durante la cottura e richiede tempi nettamente inferiori a quelli di un fagiolo comune, è facilmente riconoscibile: è piccolo, è rotondo, è bianco, anzi: bianchissimo; non ha macchie né occhi. Nel territorio di Controne, ci sono numerose sorgenti, le cui acque, ricche di caolino, danno particolare nutrizionale ed organolettiche al "re dei legumi", ma più che semplici legumi saremmo tentati di definirle delle vere e proprie "Perle" tanto che il loro aspetto assume un connotato di unicità e preziosità vera e propria. Sono inoltre utilizzati per la creazione di piatti semplici e squisiti delle tradizione campana e non come : fagioli al tozzetto (una piccola fresella condita con olio extravergine e legumi lessi in bianco), fagioli e scarola, pasta e fagioli.