Il canarino prende il suo nome dal luogo dove fu avvistato per la prima volta, le isole Canarie, dove viveva .
Uccelletto allegro e vivace, era in grado di mimetizzarsi bene tra il fogliame grazie a una colorazione verde con striature grigio-gialle che lo rendevano invisibile. Tuttavia non passò inosservato perché il suo canto melodioso ne tradiva la presenza, e venne notato dai navigatori genovesi che nel quattordicesimo secolo sbarcarono per primi sulle coste delle Canarie.
I primi canarini di cattura arrivarono in Europa solo nel 1402, quando il francese Jean de Bethencourt, che aveva occupato le isole, catturò alcuni soggetti e li portò in dono a Enrico secondo di Castiglia.
Il successo nel vecchio continente fu enorme, e il desiderio di averne 1 si diffuse a macchia d'olio.
Più cresceva la loro fama e più si organizzava e specializzava l'allevamento.
La selezione ebbe inizio tenendo conto delle capacità canore e solo in un secondo momento si cominciò a lavorare sul colore.
Nacque così l'Harzer Roller, caratterizzato dal canto a becco chiuso, e solo un secolo dopo la mutazione gialla diede inizio alla ricerca del colore e poi della postura particolare. Anche il lavoro sulla taglia ebbe inizio in questa seconda fase evolutiva.
Si cominciarono a preferire i canarini gialli poi quelli bianchi e poi ancora quelli le taglie notevoli e le particolarità di forma e posizione che portarono la nascita delle moderne razze. Per ultimo grazie all'ibridazione attuata con il cardinalino del Venezuela, comparve il fattore rosso.
In pochi anni i canarini rossi divennero i più richiesti sul mercato europeo con tutte le successive varianti superando numericamente anche i canarini gialli.
L'evoluzione delle diverse razze, sia quelle più antiche e sia quelle più moderne, ha sempre preso spunto dagli allevatori per fissare caratteri tipicizzanti.
Ad esempio nei canarini di forma e posizione troviamo il Gloster, la sua caratteristica fondamentale è il ciuffo sul capo, negli arricciati la piega del piumaggio o, ancora, nel Gibber la postura particolare sul posatoio.
I canarini di colore invece discendono da un'unica razza, la Sassone, che può essere suddivisa in 2 grandi gruppi:
- Lipocromici caratterizzati dalla totale inibizione delle melanine e privi, perciò dei colori scuri di origine protetica.
- Melaninici, caratterizzati dalla presenza più o meno accentuata di melanine.
E per ultimi ma non meno importanti troviamo i canarini di canto che sono 3 : Harzer, Malinois, Timbrado. Sono i canarini più particolari, selezionati per le qualità del canto e meno diffusi perché spesso poco capiti e poco descritti.
Le varietà di canarini sono tante a tali da non poterle elencare tutte. Esse vano dall'ormai umile Sassone agli attuali giganti di ogni tipo arricciati e non.