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Bambù: potenzialità ed esternalità positive
In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale sono sempre più al centro dell’attenzione dei consumatori finali, anche le stesse imprese produttrici devono adeguarsi ai nuovi bisogni.
Sono nati diversi interessanti progetti sperimentali e ricerche finanziate dalle aziende e delle start up - meritevoli di ricevere finanziamenti dagli investitori - che hanno come oggetto principale quello di sviluppare l'idea di sfruttare la coltivazione del bambù ad impatto zero per creare una vera e propria opportunità di business.
Bambù: potenzialità e possibili impieghi
Il bambù è una pianta appartenente alla famiglia delle graminacee, anche se è poco conosciuta in Italia e non si trova spontanea in Europa.
Bisogna sottolineare che le coltivazioni di bambù vantano numerosi pregi: questa pianta può essere impiegata come materia prima per produrre ottimi prodotti in qualunque campo.
Il bambù fornisce un legno di elevata durezza e robustezza, con cui si possono realizzare mobili e arredamenti da interni e da esterni, che necessitano di poca manutenzione.
Inoltre, il bambù vanta un'elevata resistenza termica quasi ignifuga, dato che necessita di elevate temperature e molto tempo per la combustione.
Avviare coltivazioni di bambù nelle zone caratterizzate da elevato dissesto idrogeologico consentirebbe di evitare frane provocate da fenomeni temporaleschi a carattere burrascoso.
Pertanto, investire in coltivazioni e piantagioni di bambù consentirebbe ai risparmiatori di ottenere sì un capital gain, ma al tempo stesso produrrebbe esternalità positive, riuscendo a evitare disastri.
Bambù: offerta produttiva e settori di impiego
Il legno ricavato dalle coltivazioni di bambù può trovare impiego:
• nella bioarchitettura (parquet ed interni di bambù),
• nell’industria alimentare (germogli, latte di bambù) per vegani,
• nella produzione di bevande e nella distilleria (grappa, distillati, infusi e thè),
• nell’industria tessile e settore moda (produzione di fibre tessibili e tessuti),
• nel settore della cosmesi, della cura della persona e biomedicale.
Bambù nella bioarchitettura
Essendo un materiale molto flessibile, il bambù è particolarmente adatto alle zone sismiche.
Per questo, il bambù si presta ad essere impiegato nella bioarchitettura: il parquet di bambù è un prodotto molto innovativo, sostenibile, che si caratterizza per una resistenza meccanica elevata ed un’usura quasi nulla.
Essendo un tipo di legname molto più resistente, il bambù biologico ha un’elevata durata nel tempo.
Ciò significa che investire sulla coltivazione del bambù assicura nel medio-lungo termine un ROI elevato.
Inoltre, non dimentichiamo che il bambù è persino più resistente del ferro e non è soggetto agli antiestetici rigonfiamenti, che si possono verificare nel caso in cui si usi parquet in legno tradizionale.
I rami secchi delle piantagioni di bambù possono essere utilizzati nella fabbricazione di agglomerati edili.
Bambù nel settore tessile
La fibra di bambù risulta essere estremamente morbida, naturalmente antimicrobica e altamente traspirante. Per questo, le fibre tessili di bambù sono assimilabili alla seta.
Molti brand attenti all’ecosostenibilità hanno iniziato ad utilizzare come materia prima le fibre di bambù per produrre i tessuti naturali per linee di abbigliamento biologico.
Essendo un tessuto ecologico, leggero, resistente e antibatterico, molte case di moda hanno iniziato a produrre vestiti di bambù per le donne in gravidanza e per i neonati.
Bambù biologico nella cosmesi e nella fitoterapia
Le foglie di bambù vengono utilizzate per produrre medicinali e cosmetici, oppure possono essere essiccate e utilizzate per la produzione di infusi e tisane in filtro.
In fitoterapia, le foglie di bambù sono apprezzate per le seguenti proprietà:
• antielmintiche (eliminano i vermi parassiti dall’organismo);
• emenagoghe (provoca, facilita e aumenta il flusso mestruale);
• afrodisiache (aumentano il desiderio sessuale e le prestazioni sessuali);
• antispasmodiche (sedazione del dolore dovuto a forti contrazioni involontarie).
Il thè e gli infusi al bambù vantano proprietà digestive, diuretiche, di cura della pelle ed è adatto ai diabetici.
Bambù: un prodotto innovativo su cui investire
Il Bambù è un materiale ecologico, ecosostenibile, versatile e poliedrico.
I punti di forza di questo materiale sono riconducibili all’innovazione e all’impatto zero sull'ambiente, dato che il bambù produce un'enorme quantità di ossigeno e aiuta a mantenere pulita l'aria della zona, senza inquinare.
Le esternalità positive derivanti dalla coltivazione del bambù, producono vantaggi a beneficio dell’ambiente e delle future generazioni.
Ecco le buone motivazioni per investire sul Bambù!