Mariù è il vezzeggiativo con il quale Maria veniva chiamata dai suoi genitori. Quel nome diventa il simbolo della svolta nel suo percorso artistico; un viaggio attraverso le emozioni racchiuse nella musica e impreziosito da una nuova serie di inediti da lei scritti e musicati. È un punto d’arrivo ma anche di partenza nella continua ricerca della tradizione che l’ha vista protagonista dei grandi palcoscenici italiani - dal Memorial dedicato alla cantautrice Rosa Balistreri a Licata, al Premio Lunezia (Festival della Luna) di Carrara, fino allo spettacolo ecoDeicanti, inserito nel prestigioso programma del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, nel 2015 -. Un percorso emozionante che inizia dai ricordi legati al quel nome, Mariù, portandoci dai capolavori della musica d’autore italiana alle canzoni di una Sicilia antica e finalmente ai suoi inediti: Patri miu, lu cunfortu, La Burnia, Il carrillon, La mia fragilità... Uno spettacolo ricco di musica, cultura, danza e poesia con l’aiuto dei racconti di uno degli ultimi "cuntastorie" siciliani, Mel Vizzi, le coreografie di Naomi Messina, un’orchestra di musicisti professionisti e gli arrangiamenti di Gae Capitano, unico autore italiano ad aver collaborato ad disco d’Oro e di Platino, finalista del premio Tenco “Il Padrone della Festa” di Nicolò Fabi, Daniele Silvestri, Max Gazzè. Cast: Francesco Tringali , chitarra e mandolino Alessandro Orefice tastiere, Stefano Petrini batteria e percussioni, Angelo Spadafora violino, Francesco Vecchia basso, Mel Vizzi cuntastorie, Naomi Messina ballerina e coreografa, Cristian Dattomo ballerino e coreografo. 2 Dicembre 2016 Avigliana Teatro Fassino www.mariarussell.it Contatti: Management G. Mulè per klizia Srl Tel. 330590180 –3892846877 e-mail:
[email protected] L’amore pensato dal punto di vista dei grandi cantautori italiani – da Domenico Modugno a Fabi Silvestri, Gazzè – è il filo conduttore che lega le canzoni del nuovo spettacolo di Maria Russell.