Testo: FANTA Ti ho già inquadrato, pensi che basti per togliere il tappo, pensi sia un caso ma lo si capisce che già non ci vedi a due passi dal naso, passa che il ciuffo ti raso, in Panda la Fanta ti sgaso, ti piace soffrire ingranando la quarta investendo i codarti, gli infami, i segugi, i seguaci e pure un chistamaso(masochista). È una melodia, per capirla ti ci vuole un po' di FANTASIA, mi lamento meno, meno male che da mica poco tempo non mi rovini la metrica con la tua FANTERIA, Segui il dizionario se mi vuoi seguire meglio o meglio cerca di venire più vicino, Sono il cavaliere, tu devi restare al passo solo a piedi e resti al mio servizio ancora manco fossi un FANTACCINO. Hai già capito, sai che hai sbagliato qui a puntare il dito, indichi il fallo se cade il tuo amico quando tu e lui assieme non fate un fallito. Passa sto micro valà, che c'hai te!? Rap balbuzziente? Dai agghiacciante! FANTAPOLITICA la tua canzone più liricamente meno danzante. La FANTASIOSITÀ qui mi limita, cerco il dono dell'obiquità pure minima, vuoi una FANTESCA che te le esca, vieni mentre te la immagini e ti viene incontro con un minivan. Meglio che te ne fai una ragione, cerca di evadere dalla tua prigione e se non puoi uscire dall'album ricorda che puoi sempre cambiar canzone. GAMBA Attento che corri già troppo veloce, se cadi ti fai un male atroce! (Pinocchio) Vattene dai coglioni! Ti metto le GAMBE tra i tuoi bastoni. Ti rigiro barre, chiamatemi GAMBERO, torno da parole che mica vi chiacchero, mi distacco appena sento "cazzo mene zio" meno male non sei figlio mio ma di Menezio come Patroclo! Come un GAMBERETTO, giri rigido e con le GAMBE retto, con i baffi sotto a quel berretto più che mastro del micro sei mastro Geppetto. Chiudi con tappi bocca, guarda chi mi tocca, guai a chi mi tocca! Tora Ki ti blocca, torna qui in ginocchia, mettiti le cuffie che la testa poi ti pesa come dopo un beat di Shocca! Ci vediamo quando? Che il filo della vita sul quale ti reggi io lo chiamo GAMBO, non credere che la sfortuna scivoli assieme allo shampoo, ste lettere sono una duna con spigoli affianco. Non ci vuole mica tanto, lo faccio certe sere, posso battere me stesso pure senza le GAMBIERE, non riesco mai a vedermi, vuoi vedere? Sul testo poi descrivo le mie cere. No. Non voglio andare a prendere la posta Ma'! Stanno troppo addosso come fossero una pustola. Ne sono uscito pure con lesioni gravi, pensavo inizialmente fossero ragazzi bravi... Dovevo ascoltarti quella volta, quando mi volevi una vera e colta. Non mi son fidato, non ci siamo mai guardati perché vi conosco tramite la connessione dati. RAMPA Prendo la rincorsa per volare su, Salto un po' per forza e vedo ci sei tu! Col tuo sorriso stupido alla Majin Bu cerchi con le armi in pugno di praticare virtù. Non sono un pacifista e se lo sembro fingo. Porto le unghie in vista e niente fusa, ringhio! Se sono sincero in un abbraccio stringo, ma se il male fosse nero io poi di nero mi intingo. In poche parole non esistono poche parole, se le utilizzassi avrebbero grossa mole (pese) Cerco di scandire le emozioni stese, non fissarmi in volto noteresti le espressioni tese. Un backflip su una RAMPA a 360 così controlegge che i demoni voglion l'acqua santa. Vacci piano, voglia ce n'è tanta. Canta la tua vita scritta su una carta. Sono un animale RAMPANTE intento a RAMPARE, non voglio fare il cantante per RAMPOGNARE, magari RAMPOLLARE, chi vale tanto sale, ci vuole tanto sale, magari quanto il mare. Basta RAMPONIERE, vacci piano! Tu sai come mi chiamo, e se mi ammazzi ti insegue chi amo.