video con fotografie scattate da me durante il concerto di "Animals" - Hallenstadion, Zurigo, Svizzera.
il 3 febbaio 1977
Scaletta in entrambe le serate: Sheep. Pigs On The Wing Pt 1. Dogs. Pigs On The Wing Pt.2. Pigs. Shine On You Crazy Diamond Pts. 1-5. Welcome To The Machine. Have A Cigar. Wish You Were Here. Shine On You Crazy Diamond Pts.6-9.
Bis: Money.
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Pigs on the Wing è la prima canzone di questo concept, rivisitazione di Animal Farm di George Orwell, a testimonianza di quanto i Floyd siano profondi, oltre che geniali. Il brano è diviso in due parti e ciascuna parte ha la durata di 1:25, per un totale di appena 2:50. Ciò nonostante, nonostante la sua brevità, è un autentico gioiello nell'album. Qui, la strumentazione è molto semplice, con la semplice chitarra acustica di Roger Waters, cosa che non capitava dai tempi di If. Nella 8-track cartridge release, si aggiungono anche 23 secondi di un arpeggio, sempre acustico, di Snowy White e l'organo di Richard Wright. A contrasto con Pigns on the Wing, la seconda traccia dell'album, Dogs (un tempo chiamata You Gotta Be Crazy ed esclusa dall'album Wish You Were Here), dura ben diciassette minuti e sei secondi. In questa lunga suite, durante l'assolo, al sintetizzatore, da parte di Wright, è possibile udire il verso di un cane che abbaia. Per creare un effetto del genere, Waters ha utilizzato un voice encoder. Lo stesso Waters viene ad alternarsi con Gilmour, nel cantato, benchè quest'ultimo reciti per la maggior parte. Waters, dal canto suo, interviene alla fine. A seguire, abbiamo l'altettanto lunga Pigs (Three Different Ones). Dal vivo, eppure, la sua esecuzione giunge, addirittura, a diciassette e a venti minuti, con due assoli di chitarra, uno al sintetizzatore e un altro ancora alla tastiera. A concludere questo album, troviamo Sheep, un tempo chiamata Raving and Drolling e sempre esclusa dall'album Wish You Were Here. Come caratteristica, è da notare che, in un'interruzione fra il secondo ritornello e l'assolo al sintetizzatore, tornano differenti effetti, già usati nella sezione centrale di Dogs. Sempre a circa metà canzone, è possibile udire anche alcune parole. Si tratta della voce di un roadie della band che, ancora attraverso un voice encoder, recita una parodia del Salmo 23 dell'Ecclesiate. Nei concerti dal vivo, la lettura è affidata a Nick Mason. Questa idea era già stata prevista per The Great Gig In The Sky, ma fu abbandonata. Le fotografie dell'album, invece, rappresentano una famosa centrale elettrica londinese, la Battersea Station. Durante le registrazioni degli spot pubblicitari e delle fotografie inserite nell'album, un maiale gonfiabile ruppe l'ancoraggio e se ne andò per i cieli di Londra. Fu emanato un comunicato, a cura dell'ente inglese del controllo aereo, per avvertire i piloti di che cosa avrebbero potuto vedere. Il maiale, poi, sarebbe atterrato in un prato scozzese. Sempre nell'album, poi, appare, per la prima volta, anche il cosiddetto Pink Floyd Pig, soprannominato Algie. C'è, poi, un ultimo appunto che vorrei fare su Animals. Stiamo parlando di un altro eccezionale album della band inglese, anche se raccoglie, a tratti, tendenze più New Wave e particolarmente contraddistinto dal dominio di Roger Waters nella composizione dei brani, ma il lavoro, ai tempi dell'uscita, non fece buona presa sul movimento Punk, dal netto rifiuto per i gruppi rilevanti del Rock inglese, considerati sorpassati (i Led Zeppelin stessi possono testimoniare qualcosa del genere). Johnny Rotten dei Sex Pistols, infatti, venne fuori con una maglietta, sopra cui c'era scritto: "Io odio i Pink Floyd". Non ci sono parole, per descrivere un atteggiamento tanto inappropriato come questo: è, semplicemente, un gesto vergognoso.
(commento tratto dal web)