-Uno studente napoletano, Vincenzo, dopo aver marinato la scuola per meditare in tranquillità sulla sua vita, avrà un incontro con il mare personificato da una donna, il quale gli rivelerà cosa cercare-
Il termine "Prosopon" (πρόσωπον ), che in greco significa Persona, Maschera, ruolo, Viso o Personaggio, è il titolo di questo mio primo cortometraggio.
Il film nasce da una lunga riflessione esistenziale sulla vita e ispirandomi alla poesia "'O mare", di Eduardo De Filippo.
La maggior parte delle riprese, organizzate in modo abbastanza veloce, sono state girate nell"Aprile 2015 -anno in cui mi sono diplomato al liceo artistico F. Palizzi- durante le mie pause dalla scuola e dalle altre strutture e ruoli. Ho voluto, forse per questo motivo, lavorare quasi completamente da solo alla realizzazione del film.
Il soggetto del film, scritto inizialmente a scuola, cerca forse solo di suggerire delle cose, e di rappresentare quello che è stata solo inizialmente per me, e anche per tanti altri, una soluzione ad una società precostituita che non piace e crea mali.
IDEA, SOGGETTO E SCENEGGIATURA:
Emanuele Di Mauro
REGIA, FOTOGRAFIA E MONTAGGIOO:
Emanuele Di Mauro
ATTORI:
Giuseppe Barone (Vincenzo)
Claudia Mauro (personificazione del mare)
Sara Festinese (ragazza del sogno)
Antonio Cancellieri (Vittorio bambino)
SI RINGRAZIA:
Cynthia Fiumanò
Ezio Esposito
Chiesa di San Giuseppe delle Scalze
MUSICHE:
Francesco Morra (chitarra)
Emanuele Di Mauro (percussioni e soundprism)
VERSI:
Tratti dalla poesia ‘’O’ mare’’, di Eduardo De Filippo