2012 Romeo & Nube
Testo:
Assorto su concetti astratti di fondo, ed è profondo nero non rosso. Il dubbio è maschio, è vero. Ho spento tutto e tu mi chiedi il motivo - ma serio - come fai a sopportare un altro alterco a sfondo rosso nero? Un'altra uccisione da parte di un assolto genitore, in un albergo del centro o in un paese sperduto chissà dove, ma molto quieto, chissà come, "per amore del cielo" o "nel nome del signore". Un altro lifting, e un'altra liposuzione di un'altra donna gerontologa con il soldone, che in soldoni non accetta la questione dell'evoluzione e del naturale ed inesorabile invecchiamento delle persone.
Mi perdo nel mio progetto in cui non c'è un salone, nel mio processo in cui non c'è corruzione, nel mio habitat protetto che difetta d'oppressione e presunzione, in cui regna il silenzio d'un buon disco d'autore. E tutto questo mentre il mondo intero è altrove, intero ma frazionato in fazioni di politica e religione. Non usano la ragione ma vogliono averla a tutti i costi, su tutti i fronti pronti ad entrare in azione.
La banalità qui ha il suo posto: arrivati i saldi è gia in corso il concorso per chi perviene prima Via del Corso. Mentalità comune da horror, nazione da prontosoccorso, eppure si incolpa ancora il Mezzogiorno.