-Joe -L'idea è questa!- urlò Nick tentando di superare il rumore della lava incandescente che saliva a vista d'occhio -Vi lancerò Demi!- Sinceramente? Lo facevo più intelligente! -COSA?- sbraitò la ragazza mentre sbiancava -La vedete quella piattaforma sotto di voi?- continuò ignorandola completamente -Tenterò di farla arrivare fin lì, ma forse è meglio se qualcuno di voi scenda per prenderla al volo in caso qualcosa dovesse andare storto!- urlò ancora, sorridendo innocentemente. Zac e Sel alzarono gli occhi al cielo, mentre io, con un salto ed una capriola in avanti, raggiunsi il punto indicatomi da Nick. -Se la lava non ti brucerà vivo, ti ucciderò io con le mie mani!- sibilò Demi guardandolo in cagnesco. -Nick, sbrigati, non vi resta molto tempo!- urlò Zac mentre cercava di convincere Sel a raggiungere Rebecca -Su le braccia, ragazza!- -Nick, vai a quel paese!- affermò Demi prima di essere lanciata verso l'alto -Dems, sei troppo lontana!- gridò la ragazzina diciassettenne, così la diciannovenne prese una specie di ricorsa in aria e con una capriola all'indietro raggiunse la piattaforma per un pelo. Mi precipitai ad aiutarla -Joe, ti prego, tirami su!- piagnucolò guardando verso il basso -Non guardare in basso e, per l'amor del cielo, smetti di scalciare!- -Ti vorrei vedere qui al posto mio!- ribattè acidamente mentre io, con entrambe le mani, le afferrai il polso e la portai al sicuro. Mi lasciai andare ad un sospiro di sollievo e l'abbracciai stretta mentre lei mi bagnava la tuta con lacrime di gioia. Le baciai i capelli e le sussurrai dolcemente all'orecchio che era al sicuro e che sarebbe andato tutto bene. Mancava, però, ancora Nick da salvare. Consegnai Demi nelle robuste mani di Zac ed, inginocchiandomi, tentai di vedere, attraverso la foschia che si innalzava dal mare arancione, cosa stesse cercando di fare Nick. -Ma sei impazzito?- gridai non appena mi resi conto delle sue intenzioni -Hai qualche idea migliore?- sbraitò lui guardandomi male -Nick, ti prego, non farlo!- piagnucolò Sel. Probabilmente anche lei aveva capito cosa tentasse di fare il suo ragazzo. Nick le lanciò uno sguardo dolce e carico d'amore per rassicurarla. -Cazzo, amico, non puoi tentare una scalata. Se cadi, sei fottuto!- urlai ancora per cercare di convincerlo -Grazie dell'incoraggiamento, Joe!- ribatté lui sarcasticamente. Bisognava riconoscerlo, Nick aveva coraggio da vendere. Quasi a metà della sua scalata, però, lanciò un urlo e cadde, per fortuna sulla piattaforma, che però stava per essere sommersa dalla lava bollente. Dall'alto s'innalzò l'urlo straziante di paura di Sel che probabilmente a causa del fumo non riusciva a vedere più nulla. -Nick, cos'è successo?- domandai preoccupato -Le mani!- gridò -Mi sono ustionato le mani!- -Oh merda!- sussurrai a me stesso -Tranquillo, amico, troveremo un modo per tirati su!- Non ricevetti alcuna risposta. -Ragazzi, presto, trovate qualcosa per calarci laggiù!- sbraitò Zac rivolto a Miley, Liam ed Ashley che erano al sicuro sulla navicella. -Nick! Nick mi senti?- continuavo ad urlare senza ricevere nessuna risposta in cambio. Ormai anche io avevo perso la visuale e gli occhi iniziavano a bruciare. Zac mi raggiunse sulla piattaforma -Vado a prenderlo io!- affermò con tono che non voleva sentire ragioni -Tu pensa a loro!- continuò indicandomi con lo sguardo una Sel in lacrime ed una Demi che cercava in ogni modo di calmarla e consolarla. -Ho trovato una corda!- urlò Liam correndo verso di noi -Pensi di riuscire a sostenere il mio peso?- domandò Zac guardando prima il ragazzo e poi il vuoto sotto i suoi piedi. Liam annuì. -Bene, non perdiamo tempo allora!- detto questo fece passare la corda intorno ad una pietra sporgente e poi l'allacciò intorno alla vita. -Buona fortuna!- gli dissi lasciandogli una pacca sulla spalla. Zac lanciò un'occhiata alla sorella in lacrime, poi si calò nel vuoto. Per tutto il tempo successivo trattenni il respiro e quando Liam urlò che la corda iniziava a spezzarsi il mio cuore perse un battito. Non sarei mai riuscito a dire addio a Nick, era come un fratello per me. Non poteva andarsene. -Eccolo, sta tirando!- sbraitò il ragazzone alludendo al segnale che lui e Zac avevano concordato prima che quest'ultimo si gettasse nel vuoto. Non me lo feci ripetere due volte e mi precipitai ad aiutare Liam nel tirare. In pochi attimi, l'immagine di Zac con un Nick privo di sensi tra le braccia, apparve ai nostri occhi ed io non potei fare a meno di tirare un sospiro di sollievo. -Ragazzi, la lava sale a vista d'occhio! Sbrigatevi!- urlò Ashley dalla navicella -Forza! Forza! Forza!- gridò Miley mentre noi correvamo a perdifiato verso una Rebecca già in volo. Tutte qui per la prossima parte: http://www.youtube.com/watch?v=SIotVYQPXEg **